Darukhana (Ship breaking Yard, Darukhana, Mumbai)

Darukhana è una zona industriale a nord di Mumbai nota per i cantieri in cui vengono demolite e riutilizzate parti navali.
un numero imprecisato di cantieri offre lavoro a circa 6.000 persone che provvedono in 12 settimane allo smantellamento di 20000 tonnellate di navi cargo.
Le condizioni di lavoro sono pericolose sia per il metodo di smantellamento,quanto per le sostanze altamente tossiche presenti.
Entrato nel Dock sono travolto da un rumore assordante comunicare è quasi impossibile.
Il forte odore di fiamma ossidrica misto ai lubrificanti bruciati rende l’aria irrespirabile.
Neppure la pioggia Monsonica,tipica di questo periodo dell’anno,sembra intimorire i lavoratori che procedono incessanti.
La mia presenza non li disturba. Cerco di Interloquire con qualcuno per conoscere le loro condizioni di vitae il loro salario. Uomini provenienti da zone rurali dell’India o dal Pakistan rischiano la vita ogni giorno per una paga giornaliera inferiore ai 2 Euro.
La rottamazione di materiali di vecchie naviga carico provenienti da tutto il mondo e l’esportazione di rottami d’acciaio contaminato,sono un business molto redditizio grazie all’irrisorio costo del lavoro.
E’ verruche la rottamazione di materiali crea ricchezza,ma le condizioni in cui gli operai lavorano causano quotidianamente incidenti dovuti alla mancanza di protezioni, all’esportazione al rumore ed alla contaminazione di amianto,piombo,arsenico,olio,solventi cromo.
Le zone circostanti sono colpite da inquinamento chimico dovuto ai vari liquidi scaricati nell’acqua utilizzata dagli abitanti per lavare e cucinare.Guardandoli lavorare così duramente,mi stupisco di percepire nei loro sguardi una felicita’ inconsueta, forse inconscia.
Sorridono come se fossero i protagonisti di un film,un film fatto di tante , diverse sfaccettature che non riusciamo nemmeno ad afferrare.

Darukhana is an Industrial area to the North of Mumbai known for the construction sites in which they come demolished and reused naval parts.
A number unspecified shipyards offers work for around 6.000 people providing in 12 weeks to dismantling of 20.000 tons of cargo ship.
Working conditions are dangerous for both the dismantling method, as for substances highly toxic present. Entered to the Dock I am overwhelmed by a deafening noise and comunicate is almost impossible. The strong smell of an oxydric flame mixed with lubricants burnt it makes the air unbreathable.Not even the monsoon rain, typical of this time of year, it seems to intimidate the workers who are proceeding incessant. My presence does not disturb them.
I try to speak with someone to know their living conditions and their salary.
They are the faces of those used to a weary job.
They have just started to dismantle a ship. Man from rural areas of Pakistan risk the life every day a daily pay of less than 2 euros.
There scrapping of old cargo ships from all over the world ; the export of contaminated steel scrap, are a very business profitable thanks to the illusory of labor costs.
It is true that the scrapping of materials creates wealth,but the conditions in which the workers work cause daily accidents due to lack protection, exposure to noise and contamination of asbestos, lead, arsenic,oil,solvents and chromium. The surrounding areas are affected by chemical pollution due to the various liquids discharged into the water used from the inhabitants to wash and cook.
Watching them work so hard, I am amazed to perceive them looks at an unusual, perhaps unconscious, happiness. They smile as they were the protagonists of a movie,a movie made of many different facets we can not even grasp.

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